BANDIERE BIANCHE

Monologo teatrale di Antonio Mocciola liberamente ispirato a “Diario di un disertore” di Bruno Misefari
Con Walter Maria Lancellotti

Furio Sbarnemi (anagramma di Bruno Misefari) è un anarchico reggino, obiettore di coscienza e disertore durante la prima guerra mondiale. Per questo ha pagato con il carcere.
Per rifiutarsi di indossare la divisa militare, é mandato in trincea senza armi, e completamente nudo. Per ucciderlo basta un colpo di vento, figuriamoci una pallottola. Il suo corpo é tutto quel che ha.
Il suo racconto parte dalla giornata di coscrizione, prosegue con il processo e l’incarcerazione, e infine con i giorni della trincea. Per concludersi con uno straziante messaggio di pace, in punto di morte.
Furio canta rarissimi brani degli anni ’10, i Canti dei Disertori che pochi conoscono, e che bisogna rivalutare.
Uno spettacolo struggente, potente, evocativo, prezioso. Per chi ha saputo dire NO in un mondo di yes-man. Per non dimenticare.
Walter Maria Lancellotti, calabrese come Misefari, interpreta il coraggioso anarchico calabrese, recitando completamente nudo dall’inizio alla fine, vestito solo della sua voce, chiara forte e solitaria, contro tutte le dittature. E il corpo diventa resa consapevole, bandiera bianca di carne accanto a quella di stoffa.

Comments are closed.

Translate »