La Fondazione Opera Lucifero presenta un ricco calendario di appuntamenti culturali tra maggio e giugno, con eventi che spaziano dalla musica classica indiana al teatro contemporaneo, passando per incontri letterari e visite guidate all’archivio della Fondazione.
Il programma si apre il 22 maggio alle ore 20.00 con un concerto di musica classica indiana dal titolo “Raga e Ritmo”, a cura di Shantalia, un viaggio sonoro tra tradizione e spiritualità.
Il 27 maggio alle ore 18.30 sarà invece dedicato alla memoria e alla scoperta del patrimonio della Fondazione con “Archivio Svelato”, una visita guidata all’archivio della Fondazione Opera Lucifero, occasione unica per conoscere documenti, materiali e testimonianze custodite.
Il giorno successivo, 28 maggio alle ore 19.00, spazio al teatro con lo spettacolo “Nilde”, interpretato da Federica Bassetti, un lavoro intenso dedicato alla figura femminile e civile.
Anche il mese di giugno propone un calendario fitto di appuntamenti.
Il 4 giugno alle ore 19.00 si terrà la presentazione del libro “Erano donne” di Gioia Costa, un incontro dedicato alla scrittura e alla memoria delle protagoniste femminili raccontate nel volume.
Il teatro torna protagonista il 10 e l’11 giugno alle ore 20.00 con “Il Balletto” di Giorgio De Chirico, l’unico spettacolo scritto dal celebre maestro della pittura metafisica.
Il 12 giugno alle ore 18.30 appuntamento con il Salotto dantesco di e con Joyce Conte, momento di approfondimento culturale dedicato all’opera e all’immaginario di Dante.
Chiudono il programma due serate teatrali consecutive, il 16 e 17 giugno alle ore 21.00, con “Equivoci” di Tommaso dell’Alba, spettacolo che promette ironia, tensioni narrative e riflessioni contemporanee.
Giovedì 28 Maggio 2026 ore 19 – ingresso su prenotazione
Spettacolo teatrale di e con Federica Bassetti
L’evocazione si apre con l’infanzia e la giovinezza trascorsa nell’Italia fascista scoprendo
di Leonilde Iotti aspetti ingenui, familiari e profondi. La bellezza femminile, la dignità della
fame passata e la grazia ricevuta dallo studio universitario alla quale approda a Milano con
grandi sacrifici, ce la mostrano costante, profonda, ma anche leggera e innamorata. Sia
della Causa sia dell’Uomo più importante della sua vita: Palmiro Togliatti.
Il discorso politico del 25 novembre 1969 tenuto alla Camera in occasione della
discussione della legge sul divorzio, memorabile e modernissimo, materno, laico ma
perfettamente in linea con le nuove aperture del Concilio Vaticano II rispetto al valore dei
figli nella famiglia, chiude il racconto teatrale di una donna che fu eccezionale, perché fu
donna coerente e fino all’eccesso normale.
Lo spettacolo è ad ingresso su prenotazione. Prenota il tuo posto direttamente qui sotto scegliendo data e numero di posti.
I posti sono limitati. È consigliata la prenotazione anticipata. L’ingresso senza prenotazione è possibile solo se ci sono posti disponibili.
Via di Grotta Pinta 21, Roma — a pochi passi da Campo de’ Fiori e Largo Argentina.
Raga e Ritmo
Venerdì 22 Maggio ore 20:00
Organizzato da Shantalia culture and travel.
Musicisti: Somabanti Basu Sarod e Suman Sarkar Tabla
16-17 Giugno 2026 ore 21.00 – biglietti giù
Tommaso Dell’Alba in “EQUIVOCI”
Testi di Aldo Nicolaj
Regia di Anna Leonardi
Equivoci è uno spettacolo costruito su tre monologhi di Aldo Nikolaj, giocati
in un sottile equilibrio tra ironia e ambiguità.
Una sola voce per tre esistenze diverse, accomunate da un continuo
slittamento tra verità e finzione. L’ironia lucida e disarmante di Aldo Nicolaj
dà corpo a tre personaggi che, tra leggerezza e inquietudine, rivelano
progressivamente la propria natura più autentica.
Ogni monologo è un gioco di apparenze che si incrina, un racconto che
devia, si contraddice e infine si offre nella sua nuda verità. L’ironia è il
grimaldello che, minuto dopo minuto, forza le resistenze del teatro
domestico che ognuno di noi allestisce intorno alla propria esistenza
quotidiana per sopravvivere, si fa strumento di smascheramento: dietro il
sorriso emergono ambiguità, fragilità e una forma di disincanto
profondamente umana che talora sconfina nel cinismo. Una trama
intelligente e divertentissima, tessuta con maestria da un autore sapiente di
vita e di teatro, capace di coinvolgere il pubblico in un gioco di complicità,
che non esclude qualche accento crudele.
La messa in scena essenziale, colloca la parola e l’attore al centro di una
confessione intima e insieme universale, dove ciò che inizialmente appare
marginale o casuale si trasforma poi in rivelazione.
Giovedì 7 Maggio ore 21, Venerdì 8 Maggio ore 21, Sabato 9 Maggio ore 17, Domenica 10 Maggio ore 17
Spettacolo teatrale
Regia: Paolo Tommasi e Nicolò Consolo
Domenica 17 Maggio 2026 ore 19.00 – ingresso a pagamento con prenotazione
Spettacolo teatrale.
Scritto e diretto da Antonio Mocciola
Con Mario Iermano
Aiuto-regia Barbara Lafratta e Chiara Stinca
Un migrante in attesa di accoglienza, in un eterno limbo, tra l’inferno appena lasciato in Africa e un sogno europeo che forse non si realizzerà mai. Mario Iermano, completamente nudo, indossa solo il deserto (fisico ed emotivo) che solo chi nasce nella parte sbagliata del mondo può conoscere. Il nuovo spettacolo di Antonio Mocciola é un pugno nello stomaco, e un dito nell’occhio a certe (in)coscienze politiche, che hanno dimenticato di quando a fuggire per una vita diversa eravamo noi.
In una cella torrida di un centro di raccolta a Lampedusa, un giovane algerino attende da tre giorni che gli vengano restituiti i vestiti. La sua nudità, vissuta come un oltraggio intollerabile alla sua fede e alla sua dignità di uomo, diventa lo spazio di un conflitto brutale tra il ricordo di una vita borghese ad Algeri e la realtà disumana del viaggio. Quando la claustrofobia e l’umiliazione sfociano in una follia disperata, il potere risponde con un ordine sadico: esercizio fisico forzato nel calore asfissiante. Un monologo fisico e viscerale sulla disumanizzazione, dove il sudore diventa l’ultimo, estremo sacrificio di un corpo che non ha più nulla da perdere.
Venerdì 15 Maggio ore 18.30 – ingresso libero
Salotto dantesco ideato e condotto da Joyce Conte
Giovedì 14 Maggio 2026 ore 18.30 – ingresso libero su prenotazione
Presentazione del libro “Roberto Lucifero d’Aprigliano”, scritto da Christian Palmieri sotto la casa editrice “Città del Sole Edizioni”.
«Dell’uomo Roberto Lucifero molto poco si conosce […]. Paradossalmente, per quanto assai prolifico nella produzione pubblicistica e presente sulle scene nazionali per un lungo periodo di circa vent’anni, dalla metà degli Anni ’40 alla metà degli anni ’60, altrettanto quasi sconosciuta ai più – storiograficamente – risulta essere la sua attività politica. Così, poi, soprattutto al termine dell’esperienza politica attiva, assai discreta sarà la sua presenza sulle scene pubbliche.
[…] Lo ritroveremo così impegnato in uno sforzo politico-intellettuale per la definizione della natura della nuova Carta costituzionale della altrettanto nuova Italia che sarebbe stata modellata (in potenza) nelle sue strutture fondamentali proprio dai lavori assembleari.
Intervengono:
Christian Palmieri: autore del libro
Francesco Perfetti
Francesco Serra di Cassano
letture di Roberto D’Alessandro
Un regolamento in cerca d’autore
Lunedì 27 Aprile ore 19 – ingresso libero
Interverranno:
L’evento è a cura di Roberto Lucifero d’Aprigliano e Lorenzo Minio Paluello.
Venerdì 24 Aprile dalle 17 alle 22 – ingesso libero
Come ogni anno la Fondazione Opera Lucifero partecipa al RAW – Rome Art Week con una serie di eventi artistici.
Dalle 17 abbiamo l’esposizione dell’opera grafico-digitale “Pop Heroines 4 Peace 2026” di Olympia Dotti
Nove figure Femminili, come 9 erano le Muse, 9 Divinità Femminili della Religione Greca, tutte Sorelle, Figlie di Zeus e di Mnemosine (la “Memoria”) con Apollo come guida.
Nove sono appunto le nostre “Eroine Iconiche 4 Peace” che attraversano la storia e l’immaginario collettivo, emergendo come icone senza tempo di Pace, Coraggio ed Impegno Umanitario. In quest’Opera realizzata con la tecnica del Collage New Pop, Olympia Dotti intreccia linguaggi visivi contemporanei e simboli universali per dare vita ad un racconto potente e stratificato.
Dalle 19.30 alle 20.30 ci sarà l’interpretazione di Massimo Napoli “Da Tamerlano a Susan Abulhawa”, che ricongiunge la tragedia di Christopher Marlowe “Tamerlano” con le amare riflessioni del discorso alla Oxford Union della scrittrice palestinese Susan Abulhawa.
dalle 20.30 alle 21.30 Marta Bifano canterà alcuni bravi dedicati al tema della libertà.