Domenica 29 Marzo ore 18 – ingresso 15 euro
Scritto e interpretato Demian Antonio Aprea, chitarra: Francesca Turchetti; e con Stefania Visconti
Vincitore “Miglior attore” al Festival di Montecompatri
“L’unica differenza tra me e un pazzo è che io non sono pazzo!”
Un viaggio nel mondo di Salvador Dalì? Allacciatevi alle poltroncine perché il pittore
surreale è pronto a travolgervi con una folle nuova visione dell’arte e dei rapporti
umani, dall’amore all’amicizia, fino al cibo e alla gestione di statisti totalitari molto
scomodi e sanguinari.
Come? Lo scopriremo ne “Il Ritorno di Dalì”, lo spettacolo esplosivo scritto, diretto e
interpretato da Demian Antonio Aprea premiato nel 2022 per “il suo cavallo di
battaglia Dalì” quale miglior attore del Festival Teatrale di Montecompatri.
Aprea reimpersona istrionicamente il geniale artista spagnolo e i personaggi più
influenti nella sua vita, da Lorca a Picasso, dalla moglie Gala fino a Hitler, in un
monologo biografico, surreale e divertente, accompagnato dalla grintosa Francesca
Turchetti che con la sua chitarra flamenca ci riporta nella Spagna del 1900.
E’ proprio il personaggio di Dalì che emerge in tutte le sue sfaccettature da questa
narrazione, un Dalì che si definisce la sua più grande’ “Opera d’Arte” al di sopra
degli stessi fantasiosi quadri, artista che incide nell’abbattimento delle formule
pittoriche preesistenti assieme a Picasso e ai pittori astratti con cui d’altronde
provocatoriamente va in conflitto.
Ad arricchire il quadro un’Amanda Lear, artista e modella che per diversi anni
accompagnò il caro amico Dalì nelle sue peripezie. Sarà qui interpretata dall’estrosa
Stefania Visconti, nella scena più surrealista dello spettacolo.
Aprea nel 2026 è stato inoltre protagonista nelle vesti di Dalì anche del format
“Un’ora D’Arte”, intervista-show di successo nei locali di Roma.
Staccate la spina e liberate finalmente mente e polsi perchè “da oggi non potrete più
fare a meno dei suoi orologi molli”!
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